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Come potenziare la memoria


Guida publicata da: Psico
Parole chiave: Memoria, tecniche, associazione, ricordi, Leibniz, conversione fonetica, studio, esami, trucchi.

Ecco spiegate alcune tecniche per potenziare la vostra memoria, in grado di migliorare il rendimento nello studio e negli esami, o semplicemente per aiutarvi a ricordare il vostro codice bancomat o i numeri di telefono dei vostri amici!


Il cervello umano è un organo meraviglioso, le cui potenzialità sono superiori a quello che pensiamo. Per sfruttarlo un pò di più, basta utilizzare alcuni escamotage che consentono di "fissare" in maniera indelebile i ricordi.

Facciamo subito una serie di riflessioni che ci aiuteranno ad applicare in seguito le tecniche di memoria vere e proprie.
Ricordare le cose è più facile, quando se ne ha un ricordo "vivido". Cosa significa vivido? Per tutti noi è molto semplice ricordare fatti, persone o cose sulla base dell'esperienza vissuta in una determinata situazione. Più l'esperienza è stata paradossale, anomala, singolare, più sarà semplice farla affiorare dal nostro cervello. Le cose che ci colpiscono le ricordiamo più in fretta. Si tratta di un meccanismo logico, alla base del quale c'è la necessità di memorizzare le cose più importanti. Il fatto che siano importanti, le rende quindi singolari, e di conseguenza, più facilmente memorizzabili.

Il ricordo è ulteriormente intensificato quando gli associamo tutte le sensazioni con esso vissute. In particolare, profumi, colori, suoni ed esperienze tattili.
Ancor più facile è ricordare qualcosa quando la immaginiamo in movimento, o, con la nostra fantasia, la rendiamo "esagerata", caricaturale, spiritosa.
Quando incontriamo un nuovo termine, o un nome, cerchiamo di sfruttare l'effetto evocativo che ci provoca il suo suono, associandogli tutte le sensazioni sensoriali possibili.

Le parole lunghe possono essere spezzate in due parti, e su ciascuna possiamo applicare questa tecnica. Facciamo un esempio: se dobbiamo memorizzare il termine "cloroplasto", lo spezzo in cloro + plasto, ed immagino una piscina (e la sua inconfondibile puzza di cloro) con in mezzo una busta di plastica che galleggia. Se vi sembra un pò artificioso, sappiate che è solo questione di abitudine. Allenandosi a fare questi ragionamenti, il cervello impara a farlo da solo (in realtà già lo fa, anche se spesso ne siamo inconsapevoli), sempre meglio, sempre più in fretta, sempre più efficacemente.

Teniamo a mente queste linee guida perchè ci saranno utili nell'applicazione di una famosa tecnica di memoria, diffusa dal matematico e filosofo Leibniz: la "Conversione Fonetica".
La conversione fonetica ha molte applicazioni: la possiamo sfruttare per imparare liste, anche lunghe, di termini, sicuri che li ricorderemo esattamente nell'ordine in cui si presentano (addirittura, qualcuno potrebbe chiedervi: dimmi il sedicesimo termine memorizzato" e voi saprete aprire il cassetto del cervello nel quale esso è contenuto). La conversione fonetica viene anche utilizzata per memorizzare codici PIN e bancomat, o numeri di telefono.

Per utilizzare questa tecnica occorre imparare una piccola tabella di conversione tra cifre e consonanti dell'alfabeto. Ecco le corrispondenze:

Num--- Lettere---- Esempio
1------T,D-------thè
2------N,GN------neo
3------M---------amo
4------R---------re
5------L,GL------ali
6------C,G-------ciao
7------CH,K,GH---occhio
8------F,V-------ufo
9------P,B-------ape
0------S,SC,Z----ascia

Come potete vedere, oltre alle associazioni tra numero e lettera, c'è anche una parola d'esempio,
ma procediamo con ordine...
Facciamo subito qualche esempio di conversione, precisando che le vocali non vengono considerate, e che le consonanti doppie valgono una volta sola.
In base al contenuto della tabella, la parola "dado" viene convertita col numero 11 (lo stesso vale per dato, dito, ditta, tuta, ecc).
La parola "pietra" viene convertita col numero 914, ecc.
Viceversa, il numero 16 può essere convertito in "doccia", "duce", ecc (attenzione, al numero 6 corrispondono C o G con suono "dolce", come nella parola ciliegia; CH e GH, con suono duro, sono rappresentati dal numero 7).

Ora che abbiamo definito la tabella di conversione, che è piuttosto semplice da ricordare, possiamo usarla per i nostri scopi.
Ad esempio, il mio codice bancomat potrebbe essere: 19841
che tradotto in base alla tabella potrebbe diventare: TOPO VERDE.
E' molto più facile ricordare "topo verde" piuttosto che 19841! Da notare che più la frase è spiritosa, più torna in mente facilmente. In questo modo potrete memorizzare anche date e costanti numeriche.

Ma l'applicazione più divertente di questa tecnica è la possibilità di memorizzare delle liste di parole, e ricordarle una ad una nell'ordine in cui vi si presentano. Quando mi venne insegnata questa tecnica, mi divertivo a sfidare gli amici, scommettendo che avrei ricordato tutte le parole da loro scelte (personalmente sono arrivato a 50, ma voi potrete fare di meglio!).

Come esempio, supponiamo che vogliate memorizzare 20 parole. La prima cosa da fare è preparare una propria lista di parole usando la tabella di conversione. Le venti parole che scriverete saranno semplicemente la conversione dei numeri da 1 a 20.

12 Neo 3 Amo 4 Re 5 Ali 6 Ciao 7 Ago 8 Uva 9 Boa 10 Tassì 11 Dito
12
Donna 13 Dama 14 Torre 15 Telo 16 Doccia 17 Diga 18 TV 19 Tappo 20 Naso

Ora lasciate che un vostro amico vi dia una lista di 20 termini da memorizzare. Tutto quello che dovete fare è associare ciascun termine al corrispondente sulla vostra lista.
Per esempio, la prima parola che vi si chiede di memorizzare è coniglio, la seconda è penna e così via. Noi dobbiamo associare la parola "coniglio" a "tè", e la parola "penna" a "neo" (e così via fino alla ventesima). Quindi come prima cosa immaginiamo un coniglio che viene inzuppato in una tazza di te, tenuto per le lunghe orecchie morbide. Il nostro cervello memorizza questa immagine così stramba. Passiamo al neo, che ci serve per memorizzare la parola "penna". Uso la penna per scrivere sopra il neo e colorarlo di rosso. Immagino il fastidio sulla pelle. A questo punto vado avanti con la lista, fino all'ultima parola.

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A memorizzare tutta la lista impiegerete circa due minuti. Prendetevi un ulteriore minuto per ripassare tutte le scene che avete fissato nel vostro cervello. Vedrete che sarà davvero sorprendente ritrovare nella vostra mente tutte le strane immagini che avete registrato.
Bene, potete iniziare a far impallidire i vostri amici. Il vostro processo mentale dovrà essere:
parola numero 1 - la traduzione del numero 1 è "tè" - il tè è usato per inzuppare il coniglio!
parola numero 2... ecc.

Ancor più divertente è farsi interrogare a bruciapelo.
Vi si chiede: cosa c'è al numero 12??? E voi pensate:
parola numero 12 - la traduzione di 12 è "donna" - e subito rispondete: CARROARMATO! E mentre rispondete sorridete pensando all'immagine di quella povera donna che partorisce un carroarmato con terribile sofferenza...

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